Data limite d'iscrizione
01 nov 26
0.4€
- Saranno ammessi al Concorso solo coloro che, alla data del GPAS (19 marzo 2027), non abbiano compiuto quarant’anni.
- Tutte le opere non in lingua italiana devono essere fornite SENZA SOTTOTITOLI IMPRESSI e accompagnate da un file di sottotitoli in italiano o inglese in formato .srt e dall’elenco dei dialoghi in italiano e/o inglese.
- Ogni azione che contribuisce a evitare la guerra o i conflitti violenti, oppure a fermarli. L’idea che ispira il premio è promuovere una cinematografia che affronti tematiche legate alla pace: il dialogo tra le parti, i processi di mediazione, la risoluzione creativa e nonviolenta dei conflitti.
Le nostre società stanno diventando sempre più consapevoli che non esiste futuro nei conflitti che utilizzano la violenza come soluzione, non esiste futuro nella persistenza di politiche di sfruttamento e oppressione, non esiste futuro nella discriminazione culturale, religiosa o razziale; non esiste futuro nel considerare questo pianeta e i suoi abitanti come totalmente asserviti al desiderio di dominio antropocentrico.
Il destino dell’umanità è imparare a convivere armonizzando le molteplici differenze che l’esistenza terrestre ha creato: ogni tentativo di dominio è destinato al fallimento.