Nessuna tassa
Data limite d'iscrizione
15 feb 26
0€
01 dic 2025
Inizio delle iscrizioni
15 feb 2026
Scadenza finale
8
giorni
30 apr 2026
Data della notifica
23 mag 2026
07 giu 2026
Inizio del Festival: 23 maggio 2026 Festival si chiude: 07 giugno 2026
Il Festival di Cortometraggi Spi Stories giunge alla quattordicesima edizione. Il concorso, ideato dalla casa editrice LiberEtà e dal Sindacato dei pensionati della Cgil ha scelto per questa edizione il titolo “Chissà se fuori... Raccontare le solitudini, ritrovare la comunità"
Quest’anno, il concorso si concentra su solitudine suvbita o ricercata, sulla comunità e sulle relazioni. Ci sono momenti in cui ciascuno si scopre fragile. Non solo quando il corpo si ferma, ma quando qualcosa si incrina nel legame con gli altri, quando la voce non trova più risposta, quando il mondo sembra andare avanti senza di noi.
La solitudine el afragilità non sono eccezioni, ma parte della condizione umana: esperienze che attraversano generazioni, che si nascondono dietro vite apparentemente piene ,che mettono a nudo il bisogno più profondo di ogni persona — essere vista, ascoltata, riconosciuta.
"Chissà se Fuori.." nasce per raccontare tutto questo. Per dare parola e forma a ciò che spesso resta in ombra, o che si pensa appartenga solo a qualcuno: i malati, gli anziani, chi vive ai margini. Ma la solitudine non ha un solo volto, e la fragilità non appartiene solo a una stagione della vita. Ci sono fragilità giovani, che non trovano posto nel mondo. Ci sono solitudini collettive, che abitano le città affollate. Ci sono vite piene di rumore, ma vuote di presenza. Il concorso vuole esplorare questo spazio sottile tra il “dentro” e il “fuori”: chi resta dentro i confini della comunità, chi ne viene escluso, chi prova a uscire per cercare aria, chi si perde e chi ritrova strada grazie a un gesto, a una parola, a uno sguardo. “Fuori” non è solo ciò che ci separa, ma anche ciò che può rimetterci in relazione. Fuori è la piazza, la strada, il gruppo, la voce di chi chiama.
Fuori è la soglia da cui può ripartire un incontro. Fragilità non è sinonimo di debolezza, ma di possibilità. Chi riconosce la propria fragilità è già “fuori” da un mondo che pretende forza e autosufficienza. È chi sceglie di restare permeabile, di accogliere, di costruire legami. In questa prospettiva, la fragilità diventa un atto politico: ci obbliga a pensare a come viviamo insieme, a quanto spazio lasciamo alla cura, all’ascolto, alla solidarietà. Chissà se Fuori... non chiede commiserazione, ma consapevolezza. Invita a raccontare, con qualsiasi linguaggio, la vita fragile che resiste, la solitudine che cerca un varco, il bisogno di comunità che attraversa le nostre giornate. È un invito ad aprire la porta, a guardare cosa c’è fuori — e forse, anche, chi stiamo lasciando fuori.
Al concorso si può partecipare realizzando un video della lunghezza massima di undici minuti, realizzato non prima del gennaio 2025.
Premi in contanti: 3,000€
1° 3.000€
2° voucher
3° voucher
Al primo classificato andranno 3mila euro, mentre al secondo e al terzo posto dei buoni tecnologici.
- La selezione è aperta fino al 15 febbraio 2026.
- La durata dei cortometraggi non dovrà superare gli undici minuti.
- La data di distribuzione dei lavori dovtrà essere 2025.
- Qualora il cortometraggio proposto fosse ispirato ad un lavoro/prodotto già esistente nel panorama multimediale, si fa obbligo a registi e registe di citare l’opera presa come riferimento ed ispirazione.
- Le opere corredate da: nome, cognome, indirizzo e breve profilo dell’autore, sinossi, recapiti dovranno pervenire via mail a multimedia@libereta.it (indicare in oggetto “Spi Stories 2026”) entro e non oltre il 15 febbraio 2026.
- I cortometraggi potranno anche essere caricati sulla piattaforma Festhome.
- Le opere saranno prima visionate da una giuria composta da esperti, rappresentanti dello Spi Cgil e di LiberEtà. Una giuria tecnica selezionerà in un secondo momento le tre opere che verranno ritenute capaci di rappresentare nel modo più congeniale spaccati o particolari aspetti del tema del concorso.
- Le tre opere finaliste saranno premiate nel corso della giornata dedicata al Premio LiberEtà, in data da definire, comunque entro dicembre 2026. L’autore dell’opera prima classificata riceverà un premio di tremila euro; il secondo e il terzo classificati riceveranno un buono tecnologico.
- LiberEtà e gli organizzatori del concorso si riservano la facoltà di promuovere la programmazione dei cortometraggi presso le strutture Spi Cgil e nei luoghi che riterranno opportuni secondo le modalità che saranno ritenute idonee dalla casa editrice, previo preavviso.
- Resta inteso che gli autori delle opere partecipanti al concorso riconoscono agli organizzatori tale facoltà. E quindi inviandole ne rilasciano liberatoria anche per usi televisivi e web, per quanto riguarda i cortometraggi, per pubblicazione su web e per le iniziative che noi, i nostri abbonati e le strutture afferenti al Sindacato dei pensionati italiani della Cgil vorranno organizzare dal vivo nelle diverse regioni d'Italia.
- Gli organizzatori informeranno i partecipanti su data e luogo della programmazione delle opere e dell’assegnazione dei premi.
- Per comunicazioni varie e informazioni scrivere a: multimedia@libereta.it
- REGOLAMENTO COMPLETO: https://www.libereta.it/spi-stories-2026
Nessuna tassa
Data limite d'iscrizione
15 feb 26